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Vacanza con il cane? No grazie!

ANDARE IN VACANZA CON IL CANE…SI O NO?

Finalmente le tanto agognate ferie sono arrivate… ma quest’anno, a differenza dello scorso, hai un cane!   E allora cosa fare? Andare in vacanza con il cane o non portarlo?

Se hai dei dubbi o delle domande, questo primo articolo della rubrica “In vacanza con Fido” è pensato proprio per aiutarti a prendere la decisione MIGLIORE. Sia per te che per il tuo cane!

Perché se è vero che oggi, rispetto al passato, è più facile trovare strutture alberghiere e stabilimenti balneari dog friendly, è altrettanto vero che la scelta se portare o no il cane in vacanza con te deve essere una scelta ben ponderata.

Certamente non da prendere alla leggera, in quanto condividere la vacanza con il proprio cane può essere un’esperienza arricchente per entrambi ma può anche rivelarsi un disastro!
…e giustamente nessuno vorrebbe trascorrere delle “vacanze da cani”, no?

Prima di prenotare anche per lui, quindi, dovresti porti la seguente domanda:
“Andare in vacanza con il cane è sempre la scelta migliore?”

Prenditi del tempo per riflettere, vaglia tutti i PRO e tutti i CONTRO. Prova a metterti anche nei suoi panni. Ma senza dimenticarti dei tuoi…

UNA VACANZA …DAL NOSTRO CANE

Può sembrare un pensiero controcorrente, ma desiderare di andare in vacanza SENZA il proprio cane è legittimo!

Non sei un mostro se in qualche angolo recondito della tua mente lo hai desiderato, e non devi sentirti in colpa se decidi di prenotare una vacanza senza di lui. E’ sacrosanto, esattamente come un genitore che si concede una vacanza senza i suoi figli. O meglio, una vacanza… dai suoi figli!

Ovviamente dovrai trovare una buona sistemazione per il tuo cane: assicurarti che possa stare bene (sufficientemente bene…) anche senza di te, ma nessuno ti vieta di farti qualche giorno di ferie!

Questa è una scelta legittima, che non andrebbe giudicata né tantomeno criticata.

NEI PANNI DI FIDO

Amare il proprio cane significa, in primis, conoscerlo. E soprattutto riconoscere che lui appartiene ad una specie diversa dalla nostra, con comportamenti, bisogni e desideri che non sempre coincidono con i nostri, anzi…

Perciò, quando valuti se fare una vacanza con il cane, la seconda domanda che dovresti porti è: “Sono certo che il mio cane starà bene e si sentirà a suo agio nella località che ho scelto per trascorrere le vacanze?”.

Per il tuo cane, ogni posto, stimolo e situazione nuova comportano stress, perché ci si deve abituare (vedi rubrica “lo stress, cosa è e come affrontarlo”).

Questo significa che anche esperienze belle e positive, ma NUOVE, generano in lui dello stress, in quanto è comunque richiesto un adattamento.

Può succedere, infatti, che in vacanza, nonostante il cane si diverta e stia bene, al momento del pasto non finisca la ciotola ma preferisca andarsene in cuccia a dormire!

Magari è stato in giro tutto il giorno, ha nuotato e corso come un pazzo, mentre a casa è abituato a poltrire per ore! Non essendo abituato a svolgere tanta attività, il suo corpo è in stress, consuma cioè tanta energia (fisica e mentale). Energia che decide di recuperare dormendo.

Questo è un esempio abbastanza frequente di come lo stress possa manifestarsi nei cani quando IMPROVVISAMENTE la sua routine cambia! Anche se cambia in meglio! Ovviamente se il cane continua a mangiare meno nel corso dei giorni, è buona cosa diminuire le ore di attività, poiché il suo corpo ha bisogno di recuperare!

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Altre volte invece lo stress, cioè lo sforzo richiesto per adattarsi alle nuove situazioni, è eccessivo ed il cane non riesce a superarlo. Succede soprattutto ai cani poco socializzati all’ambiente e/o alle persone, che si trovano a dover affrontare TROPPI stimoli presentati tutti insieme.

Pensiamo per esempio ai cani che hanno vissuto buona parte della loro vita in canile: è frequente che di fronte alle novità manifestino ansia e/o vere e proprie fobie; potrebbero quindi non reggere l’impatto di un boomerang di stimoli.

Portare questi cani in vacanza, magari per 2 settimane intere, può causare loro più stress che piacere (che tradotto significa più malessere che benessere), soprattutto se la meta scelta per le vacanze è un luogo affollato e caotico.

La socializzazione a nuovi ambienti/stimoli/persone dovrebbe venir effettuata in modo graduale; puoi rivolgerti ad un bravo educatore che ti seguirà in questo percorso. Questo non significa che non potrai mai portare il tuo cane fobico in vacanza, ma meglio iniziare con delle minivacanze, giusto un week-end, scegliendo luoghi poco affollati a misura del tuo Fido.

UNA VACANZA DA CANI?  NO, GRAZIE

Se il tipo di vacanza che hai scelto non consente di portarti il cane o dopo attenta valutazione sei giunto alla conclusione che venire in vacanza con te sarebbe per lui uno stress eccessivo o, molto più semplicemente, hai scelto di prenderti una vacanza dal tuo amato Fido, dovrai pensare con largo anticipo ad una soluzione che gli consenta di stare “sufficientemente bene” anche in tua assenza.

Le alternative possono essere diverse:

  • Lasciare il cane ad amici o parenti che il cane conosce e con i quali c’è una buona relazione. Questa sarebbe la scelta migliore, sia per te ma soprattutto per il tuo cane, in quanto gli eviti lo sforzo di doversi adattare a persone e/o ambienti nuovi
  • Portare il cane in una pensione. Anche questa è una buona soluzione, ma solamente se ben gestita
  • Rivolgersi ad un dog sitter che offre servizi a domicilio

Qualunque sia la scelta, è necessario che l’inserimento (del nuovo luogo o di una nuova persona) sia graduale.

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Se opti per la pensione, è buona norma fare in modo che il cane inizi a familiarizzare con il nuovo ambiente prima della tua partenza, così da ridurre lo stress legato all’adattamento. Separarsi da te comporterà stress, così come vivere in un luogo non familiare. Rendergli familiare la pensione o il luogo dove il tuo cane starà durante la vostra assenza significa ridurgli lo stress!

Programma quindi diverse visite in pensione: le prime volte lo lascerai giusto qualche ora, poi anche un paio di giorni. In questo modo il tuo cane avrà fatto esperienza che stare in pensione non significa venir abbandonato, in quanto poi torni a riprenderlo.

Può essere utile lasciargli la sua copertina, la sua cuccia, qualche suo gioco, un tuo indumento con il tuo odore: sono per il tuo cane punti di riferimento importanti che potranno aiutarlo a sentirti in qualche modo vicino.

E CON L’ALIMENTAZIONE?…

Infine ma non ultimo, NON cambiargli le abitudini alimentari! Se il tuo cane mangia BARF, a maggior ragione dovrà continuare a barfare anche in tua assenza. Cambiare alimentazione è per il cane uno stress fisiologico, legato allo sviluppo di enzimi digestivi dovuto al nuovo cibo.

Quindi per nessuna ragione dovrai passare dalla BARF alle crocchette mentre il cane è lontano da te.

Per il dog sitter non farà alcuna differenza versare nella ciotola le crocchette o il contenuto della busta che tu avrai preparato in anticipo. Basterà preparare i singoli pasti in una busta o in un contenitore di plastica e congelarli.

Oppure, ancora più comodo, puoi acquistare da NaturoPet i pasti BARF già pronti; addirittura puoi acquistarli online e farli arrivare direttamente alla pensione!

Perché se è vero che non ti devi sentire in colpa se hai deciso di non andare in vacanza con il cane, faresti invece bene a sentirti in colpa se gli cambiassi l’alimentazione!…

Riassumendo…

  • valuta bene se fare la vacanza con il cane; non è una scelta da prendere alla leggera
  • andare in vacanza ed affrontare nuovi stimoli a volte provoca stress al cane, e non tutti i cani riescono ad affrontare tanti stimoli tutti insieme. Per alcuni di loro la vacanza può trasformarsi in un’esperienza troppo stressante, fonte di malessere più che di divertimento
  • se desideri andare in vacanza SENZA il tuo cane non sei un cattivo proprietario, è una scelta legittima
  • se Fido resterà a casa dovrai pensare, con largo anticipo, ad una soluzione che gli consenta di stare “sufficientemente bene” anche in tua assenza (amici, parenti, pensione, dog-sitter). Assicurati che l’inserimento (del nuovo luogo o di una nuova persona) venga fatto in maniera graduale

Bene, non ci resta che augurarti BUONE VACANZE!

Ps:  Se invece hai deciso di portare il tuo amato compagno a quattro zampe in vacanza, continua a seguire la nostra Rubrica “Fido in vacanza”!

Nel prossimo articolo “In vacanza con il cane” ti aiuteremo ad organizzare la vacanza anche a misura del tuo cane.